Sfumature

Luoghi comuni,
solito cliché,
inutili apparenze
e formalità
che a volte
nascondono
le realtà
più crude.
La vita
è difficile
per tutti,
così dicono.
La vita,
un immenso mondo
di sfumature,
alcune meravigliose,
altre meno,
altre ancora
più spietate che mai,
quelle senza via d’uscita,
quelle condizionate
dall’irrisolvibile.
Eppure molto spesso
sono le percezioni
a guidare gli attimi,
a scandire i ritmi
del cuore e
del tempo di ognuno,
a far sì che la paura
trionfi e spegni
qualsiasi desiderio,
il minimo entusiasmo:
chi soffre e non si accorge
della propria fortuna
o del proprio benessere;
chi non si accontenta mai;
chi è stanco di lottare;
chi ogni giorno
trova lo splendore
persino nell’assoluta oscurità.
Sfumature.
Infinite ed inimmaginabili,
sfumature.

Laura Berardi, 7 luglio 2022

Esplosione

Un tumulto
nato così,
mentre tutto tace,
da un nulla
che d’improvviso si svela,
assumendo le sembianze
di un’ombra gigantesca.
Lei avanza
inevitabilmente
a passi rapidi,
con una foga
impossibile
da placare
o frenare,
con l’ardente
desiderio di
attraversare
ogni porzione
del corpo
e di trarne
emozioni
quasi sconosciute
o totalmente estranee,
trattenute inconsapevolmente
per troppo tempo,
ignorate
dall’apparenza
di un mondo
che giudica
senza conoscere
e non perdona
niente.
Emozioni esplose
inevitabilmente
come stelle morenti.

Laura Berardi, 9 dicembre 2021

Nodi

Nodi fitti,
intrecciati,
tanto stretti
da diventare
ben presto
un tutt’uno,
una corda
dai fili invisibili,
impossibili
da sciogliere.
Una corda
che non smette più
di aggrovigliarsi
su se stessa,
occupando
piccoli angoli
e facendosi largo
tra gli infiniti spazi,
tra gli anfratti nascosti
di ciascun’entità.
Una corda
sempre più densa
di fili che nascono
e muoiono così,
lasciando soltanto
minuscole tracce,
ché ogni filo
è un mare immenso
di brevi e intensi attimi,
di emozioni
uniche e irripetibili,
di vita.

Laura Berardi, 7 novembre 2021

Il nostro tempo

Secondi fulminei,
minuti che si fermano
come istantanee,
ore che ben presto
si trasformano
in giorni infernali
o paradisiaci,
mesi che trascorrono
ininterrottamente,
senza tregua,
tra attimi dolorosi
e sereni,
fino a diventare
anni che corrono
attraverso percorsi
indefiniti,
decenni che passano
per un sentiero unico,
più insidioso per alcuni,
meno accidentato per altri.
Il nostro tempo,
la nostra vita
.

Laura Berardi, 11 aprile 2021

Buon 2021!

Finalmente se n’è andato e non ritornerà mai più. Tutti aspettavamo questo giorno da mesi, anche i più scettici. Perché il 2020 è stato un anno che sicuramente non dimenticheremo mai. Un anno in cui un semplice organismo ha distrutto migliaia di vite. Un anno che ci ha fatto vivere nel buio e nella preoccupazione, oltre il fatto che nulla è scontato. Nemmeno un semplice bacio o un abbraccio stretto. E mai come quest’anno è emersa la personalità di ognuno di noi. C’è chi ha mostrato la parte peggiore di sé, chi ha imparato ad apprezzare le piccole cose, chi è rimasto sempre sé stesso nonostante tutte le vicissitudini di questo periodo particolare, chi ha fatto e ancora oggi sta facendo il maggior sforzo possibile per salvare i pazienti colpiti gravemente dal Coronavirus o da altre patologie.
Eppure c’è sempre qualcosa che ci unisce, anche quando sembra impossibile: la voglia di vivere. Sì, perché in realtà questo desiderio apparentemente banale è sempre lì, presente nei nostri cuori, a cercare di lottare fino all’ultimo sangue contro le molteplici difficoltà e di annientare il buio, illuminandolo di piccole emozioni. E malgrado spesso pensiamo che tutto è contro di noi e che non c’è più niente che possa asciugare le nostre lacrime, quella voglia resiste, anche se ridotta in brandelli, e a volte riesce a tirarci su, a farci capire che anche un giorno difficile può diventare meraviglioso. Un sorriso di un amico, uno sguardo di chi amiamo o semplicemente la forza insita in noi che non molla mai, anche nei momenti più dolorosi. E l’inizio di un anno nuovo può essere davvero un punto da cui ripartire, una lenta rinascita da un periodo che ci ha insegnato quanto anche un millesimo di secondo possa essere prezioso. Perché la vita è così, imprevedibile come non mai.

Buon 2021!

Compleanno

In quest’anno particolare e parlando più in generale della mia condizione di vita, non ho mai avuto una gran simpatia per il giorno del mio compleanno, soprattutto perché mi ricorda che gli anni passano velocemente e non mi sembra mai di andare avanti. Certamente la colpa è mia. Forse non ho abbastanza coraggio per affrontare gli ostacoli che la vita mi mette davanti ogni giorno o forse perché a volte prevale la stanchezza di lottare contro ogni barriera. E molto probabilmente è più facile non affrontare le cose che combattere con la paura di sbattere contro un muro invalicabile. Lo stesso muro che mi ha accompagnato per tutti questi anni e che io non ho mai avuto la forza di scavalcare. Forse non sarò mai in grado di farlo, ma scorgo ancora un piccolo spiraglio di luce che mi aiuta a vivere giorno per giorno, secondo per secondo. E soltanto così riesco a dare un senso alla mia vita, coltivando le mie passioni e avendo fiducia nelle poche persone che davvero mi vogliono bene. Leggere i libri, scrivere quello che è realmente dentro di me attraverso i versi di una poesia o le parole di un romanzo. Sembrano banalità, ma sono proprio queste passioni a rendermi viva e a farmi vedere quel piccolo bagliore di luce che mi spinge ad andare avanti, nonostante tutto. Nonostante le difficoltà evidenti, nonostante i pregiudizi, nonostante la totale mancanza di esperienze quotidiane che aiutano a crescere e diventare adulti. Si potrebbe dare tutta la colpa al problema che mi accompagna da quando ero piccola, ma in realtà non è così. Almeno, non lo è in gran parte. È vero, la vita può essere spietata e ingiusta, ma non bisogna mai abbandonarsi al dolore. Quel dolore ci sarà sempre nel corso della mia esistenza, nessuno può negare il contrario. È difficile non provare frustrazione, perché la consapevolezza di avere dei limiti in più rispetto agli altri può essere logorante, può essere capace di farmi precipitare in un pozzo senza fine. E a volte ce l’ha fatta davvero, ma poi il mio istinto di sopravvivenza riesce sempre a cavarsela in qualche modo. L’amore per i miei nipotini, l’infinito sostegno di mia madre, il desiderio di scoprire cose nuove e di affidare totalmente la mia mente curiosa all’immaginazione.
E anche se non potrò mai fare alcune cose che per gli altri sono scontate, voglio vivere questo giorno, assaporandone ogni minuto e ogni attimo e non dimenticando che la vita è un puzzle dotato di migliaia di frammenti. Alcuni possono essere dolorosi e densi di sofferenza, altri più belli, altri semplicemente meravigliosi. E sono proprio quei momenti meravigliosi a scavalcare il muro invalicabile, perché, malgrado già sappia che anche in futuro saranno pochissimi, voglio godermeli fino in fondo.

Diamante

In ogni istante,
in ogni momento,
sembriamo
alla ricerca
di qualcosa
di magico,
della pietra
più brillante,
nascosta
in una fitta
e buia
grotta,
colma di paure,
ma ricca di desideri
che scalpitano,
che pulsano
di una vita appagata.
Eppure
più la cerchiamo,
più non la troviamo,
più cresce in noi
un’immensa
insoddisfazione,
a volte giustificata
da ostacoli
insormontabili,
altre volte
alimentata dal nulla
ché non ci accorgiamo
che probabilmente
il diamante
più prezioso
è proprio
dentro di noi.

Laura Berardi, 15 settembre 2020

Lentamente

Lentamente
la speranza
muore
disidratata
e annientata
dalle atroci malvagità
e dall’immenso
menefreghismo
che sovrasta
questo mondo,
come un velo
di puro egoismo
che devasta
e colora il cielo
di nero,
rendendo buio
ogni elemento,
anche il più luminoso.
Quel velo che
diventa sempre più
ingombrante,
fino a coprire
l’ultimo raggio
di sole.
E soltanto guardando
quello spicchio
splendente rimpicciolirsi
e scomparire nel nulla,
molti umani,
ormai avvolti
nelle tenebre,
si accorgeranno
di quanto
quella luce
fosse essenziale,
come acqua
per un fiore appassito,
e di quanto tempo
hanno sprecato
lamentandosi
di banali futilità,
e forse
saranno consapevoli
della preziosità
di ogni attimo,
di ogni istante,
di una vita intera.

Laura Berardi, 20 agosto 2020

Improvvisamente

‪Arriva così,‬
‪improvvisamente,‬
‪senza alcun‬
‪preavviso,‬
‪e travolge,‬
‪devasta‬
‪ogni anima‬
‪di dolori‬
‪inaspettati,‬
‪di gioie‬
‪paradisiache,‬
‪che come‬
‪un’onda impazzita,‬
‪annientano‬
‪le sicurezze,‬
‪ma regalano‬
‪attimi indimenticabili‬
‪capaci‬
‪di cambiare,‬
‪di rendere meravigliosa‬
‪anche l’esperienza‬
‪più difficile.
‪Questo
 è l’amore,‬
‪un insieme‬
‪di emozioni‬ libere
‪che si avvicinano‬
‪sempre di più,‬
‪fino a diventare‬
‪una cosa sola.‬

Laura Berardi, 17 maggio 2020, in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia

Nulla cambia

Tutto rinasce,
nulla cambia.‬
Le persone‬
‪s’incontrano,‬
‪si salutano‬
‪con occhi‬
‪densi d’affetto,‬
‪di complicità,‬
‪di tenerezza,‬
‪godono‬
‪di questi attimi,‬
‪assaporano‬
‪il gusto‬
‪di una compagnia‬
‪amichevole e gioviale.‬
‪Altre invece
‪guardano‬ altrove,
‪con lacrime amare‬
‪che scendono‬
‪inesorabilmente‬
‪su volti‬
‪consumati‬
‪dal dolore,
‪osservano in silenzio‬
‪la gente che parla
e vive la libertà,‬
‪ché non conosceranno‬
‪mai la magia dell’amore‬
‪e resteranno sole,‬
‪per sempre.‬

Laura Berardi, 6 maggio 2020