Casa

‪Esistono fiori‬
‪che nascono,‬
‪crescono‬
‪e si godono‬
‪la bella vista‬
‪di un luogo‬
‪tranquillo,‬
‪di un prato‬
‪curato‬
‪e colmo di pace‬
‪e serenità,‬
‪altri che devono‬
‪essere sempre‬
‪alla ricerca‬
‪di un posto sicuro‬
‪che li accolga
con tutto
l’amore del mondo,
‪che dia loro‬
‪la libertà‬
‪di poter‬
‪finalmente vivere‬
‪senza alcuna‬
‪restrizione,‬
‪splendendo
di luce abbagliante
e brillando‬
‪eternamente‬
‪di colori‬
‪più sgargianti‬
‪che mai.‬

Laura Berardi, 20 giugno 2020, scritta in occasione della Giornata internazionale del rifugiato

Maschere

Variegate
‪maschere‬
‪celano‬
‪splendidi‬
‪sorrisi,‬
‪sguardi appagati,‬
volti ‪tristi‬
‪o stanchi,‬
‪ma rivelano‬
‪le stelle‬
‪più splendenti,‬
‪le luci‬
‪più abbaglianti,
che rendono
trasparenti
anime pure,
autentiche,
vere
come l’acqua fredda
di un fiume
che scorre
imperterrito.
‪Gli occhi,‬
‪il riflesso‬
‪di una profonda‬
‪intimità,‬
‪di ogni segreto,‬
‪di ogni piccolo‬
‪particolare,‬
‪di ogni singola‬
‪sfumatura di colore‬
‪che illumina‬
‪i nostri giorni,‬
che costruisce
il cammino
del‪la nostra
imprevedibile vita,
che innesca
il motore
di infinite

emozioni.‬

Laura Berardi, 13 giugno 2020, dedicata ad una carissima amica, che oggi compie gli anni.

Rispettiamo il nostro Pianeta

Sorrento (21)

Ho scattato questa foto un paio di mesi fa, quando sono andata per un weekend a Sorrento e si poteva ancora godere dei paesaggi mozzafiato senza la paura di uscire di casa. Ricordo ancora l’attimo in cui mi sono ritrovata davanti a questa bellissima vista: per qualche minuto non ho proferito parola, semplicemente perché non ci sono termini abbastanza eloquenti per descrivere queste meraviglie. Ti riempiono di gioia e basta. Come già avrete intuito, la natura rappresenta per me un’ancora di salvezza, una delle poche risorse a rendere ancora il mondo un posto in cui vale la pena vivere. Già, perché soltanto guardare il cielo, il mare, le montagne, i loro colori e le loro sfumature mi fa stare meglio, perché osservare qualsiasi animale, sentire il canto degli uccellini, ascoltare i suoni che la natura compone elimina ogni dubbio, ogni insicurezza, ogni dispiacere.
Oggi è la Giornata Mondiale della Terra, e mai come in questo periodo storico l’abbiamo vista così rigogliosa, così splendente (ho scritto anche una poesia in proposito dedicata allo scrittore Luis Sepúlveda, che potete trovare qui). Da sempre l’essere umano pensa di poter essere il padrone di questo Pianeta sfruttandolo a proprio piacimento, ma in realtà non è affatto così. Dovremmo ringraziarlo ogni giorno perché ci offre tutto. La Terra è indispensabile per permetterci di vivere ed esistere. Senza di Lei noi non saremmo qui. Noi non siamo indispensabili. Ne facciamo parte, questo è vero, ma esattamente come tutti gli altri animali, i fiori, le piante, gli alberi e tutte le meraviglie che ospita questo meraviglioso Pianeta, che certe volte dimentichiamo di rispettare, come se fosse una cosa da niente. Tendiamo all’egoismo, al menefreghismo, non ci interessiamo minimamente dei danni che abbiamo recato e continuiamo a recare. È triste vedere persone che non credono al fatto che la plastica stia invadendo gli oceani e distruggendo l’ecosistema marino, che il cambiamento climatico non esista e sia soltanto una bufala, che senza l’uomo la Terra sarebbe morta, quando in realtà noi siamo soltanto minuscole entità in un mondo popolato da miliardi di organismi viventi.
Ricordiamoci che nulla ci appartiene in questo mondo, nemmeno il più piccolo elemento. Non diamo mai niente per scontato, perché la Terra può essere splendida, ma anche immensamente brutale.

Primavera

Il sole alto
in un cielo azzurro,
nei verdi prati
spuntano fiori
densi di colore
e speranza,
risorgono
le meraviglie
della natura,
in questo mondo
che non si riconosce più,
ma che un giorno
ritornerà a splendere,
proprio come
il nostro animo
ormai turbato,
ma più forte che mai.

Laura Berardi, 20 marzo 2020

Andrà tutto bene

Non è facile, lo so. È difficile perché si è abituati ai ritmi frenetici, alle scadenze di lavoro, agli hobby, alle uscite con gli amici. Mancano i baci, mancano gli abbracci con le persone a cui si vuole bene. Questa permanenza in casa risulta soffocante per chi è sempre fuori per lavoro o per divertimento. Ma sono sicura che il sacrificio che stanno facendo tutti in questo momento alla fine sarà ripagato. Medici, infermieri e tutto il personale sanitario lavorano giorno e notte per tentare di fermare questo virus, per guarire ogni singolo paziente. E io li ringrazierò sempre per questo, perché loro sono angeli e grazie al loro costante impegno si potrà guardare avanti senza paura.

Non temete, arriverà il giorno in cui si andrà in piazza a festeggiare la fine di quest’inferno, ci si riabbraccerà con tutto l’amore del mondo e si capirà una volta per tutte che nulla è scontato, nemmeno la cosa più semplice, come prendere un caffè al bar sotto casa. Alcune persone sono sempre costrette a vivere in casa e non possono avere possibilità di scelta, oppure sono impossibilitate a compiere i gesti quotidiani della vita, anche quelli apparentemente più facili. Forse questo brutto periodo servirà a riflettere sull’importanza della vita, ad apprezzare ogni singolo momento, ogni istante. Prendiamo esempio dai bambini, che in questi giorni difficili stanno colorando le nostre vite con arcobaleni colmi di immensa speranza. Come hanno disegnato anche i miei nipotini, sono convinta che ANDRÀ TUTTO BENE!

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Colori

Non cercare
di comprendere
il dolore altrui,
perché ogni sofferenza
ha infinite sfumature
che si perdono
in ogni angolo del corpo,
cariche di colori unici,
indissolubili, bisognosi
soltanto di piccoli gesti,
di silenzio, di rispetto.

Laura Berardi, 26 ottobre 2019