Memoria

‪Odio,‬
‪terrore,‬
‪violenza inaudita,‬
‪non si può cancellare‬
‪dalla memoria
‪un brutale passato‬
‪di spietato dolore,‬
‪ché l’atroce sofferenza‬
‪di poveri innocenti‬
‪non si reprimerà più,‬
‪ma urlerà‬
‪con immensa forza‬
‪nel cuore di ognuno,‬
‪per sempre.‬

Laura Berardi, 27 gennaio 2020

Immagine dal web

Tempo

Scorre inesorabilmente
il tempo per me,
senza nemmeno 
un frutto maturo,
e lascia soltanto 
un terribile vuoto
che mi logora
lentamente,
che asciuga
il mio cuore
già arido
come un deserto.
E non mi resta nulla,
soltanto un dolore
che morde,
che azzanna prepotentemente
le mie carni
e pian piano
consuma
tutta la mia linfa vitale.

Laura Berardi, 17 gennaio 2020

Parole

‪Sembrano volare,‬
‪ma restano intangibili‬
‪nel cuore,‬
‪nella mente,‬
nelle membra
di ogni creatura
presente
in tal strambo mondo.
‪Parole,‬
‪dolci o spietate,‬
‪di conforto‬
‪o d’inganno,‬
‪di generosità‬
‪o d’ingratitudine,‬
di fiducia
o di pregiudizio,
‪non si strappano mai ‬
‪le loro radici,‬
‪tanto potenti‬
‪da poter‬
‪rendere sereno chiunque‬
‪o invero‬
‪devastare‬
‪un fragile animo.‬

Laura Berardi, 13 gennaio 2020

 

Paura

‪Lasciami vivere,‬
‪affidami agli errori,‬
‪alla dissolutezza,‬
‪al piacere‬
‪e alla bellezza.‬
‪Ormai ti conosco,‬
‪paura,‬
‪so che il tuo diletto‬
‪è il mio dolore,
tu mi torturi
con il tuo stesso dominio,
che nutri
con le mie sofferenze,
le mie lacrime,
il mio cuore affranto.
Ma ora
‪non ti temo più,‬
‪perché mi hai ‬
‪insegnato‬
‪a difendermi‬
‪dai pregiudizi
‬‪che,
invece di annientarmi,‬
‪mi hanno reso‬
‪ancor più forte di prima.‬

Laura Berardi, 3 gennaio 2020

Immensa

La vita è così,
una barca che affonda
e poi riemerge
dai profondi abissi
di un oceano infinito,
colmo di scogli
che feriscono,
di colori sgargianti
che donano
un’immensa speranza
di un cammino meraviglioso.

Laura Berardi, 7 dicembre 2019

Libertà

Fate ciò che vi emoziona,
che vi fa battere il cuore
all’impazzata,
sentitevi come un cavallo
che corre libero nelle distese,
amatevi invece di combattere,
perché non c’è nulla di più bello
di una vita di pace, armonia
e libertà.

Laura Berardi, 12 ottobre 2019

Non mi aspetto più niente…

Fin da piccola ho sempre commesso l’errore di pretendere troppo dagli altri. Nella mia mente c’era la convinzione che se mi comportavo bene con un’altra persona, ricevevo lo stesso trattamento dall’altra parte. Non mi rendevo conto che ognuno ha il proprio carattere, il proprio modo di fare, le proprie convinzioni. Poi, all’ennesima delusione, ho capito che non si può pretendere nulla, che ogni rapporto è unico.
Le persone sono tutte diverse, magari io do un’importanza ai miei gesti, gli altri no. O viceversa. Io sono il tipo che quando vuole bene dà tutto, senza ragionare, perché ogni azione deriva dall’amore per l’altra persona. E lo faccio con il cuore, perché è quello che mi sento di fare. Il problema non è tanto quando non sono ricambiata con altrettanto affetto, perché io non rinfaccio mai i miei gesti. Me la prendo con me stessa quando do tanto a chi non lo merita, a chi mi tratta con sufficienza perché pensa che io ci sarò sempre. Lì mi sento presa in giro, ma, come già detto, mi arrabbio solo con me: come ho potuto dare così tanto a delle persone che non mi hanno mai considerato?
Eppure io non mi pento di quello che ho fatto, proprio perché ho agito col cuore. Se gli altri non lo hanno capito, peggio per loro. Io sono orgogliosa di me stessa, delle mie scelte. Di certo, d’ora in poi sarò molto più cauta, più ragionevole e meno impulsiva, ma sicuramente non pretenderò mai più nulla dagli altri.