Tempo

Scorre inesorabilmente
il tempo per me,
senza nemmeno 
un frutto maturo,
e lascia soltanto 
un terribile vuoto
che mi logora
lentamente,
che asciuga
il mio cuore
già arido
come un deserto.
E non mi resta nulla,
soltanto un dolore
che morde,
che azzanna prepotentemente
le mie carni
e pian piano
consuma
tutta la mia linfa vitale.

Laura Berardi, 17 gennaio 2020

Parole

‪Sembrano volare,‬
‪ma restano intangibili‬
‪nel cuore,‬
‪nella mente,‬
nelle membra
di ogni creatura
presente
in tal strambo mondo.
‪Parole,‬
‪dolci o spietate,‬
‪di conforto‬
‪o d’inganno,‬
‪di generosità‬
‪o d’ingratitudine,‬
di fiducia
o di pregiudizio,
‪non si strappano mai ‬
‪le loro radici,‬
‪tanto potenti‬
‪da poter‬
‪rendere sereno chiunque‬
‪o invero‬
‪devastare‬
‪un fragile animo.‬

Laura Berardi, 13 gennaio 2020

 

Raggio di sole

Traspare soltanto
un velo di rassegnazione
sul candore
del mio viso
che improvvisamente
si volge verso l’alto
e si ritrova ad osservare
un cielo nero
carico di tensione,
di rabbia,
di immensa frustrazione.
Quello stesso buio
si abbatte
sul mio animo,
lo esorta
a non inciampare più,

a non cadere
nella trappola 
del rancore,
a cercare di trovare
un raggio di sole
anche nelle tenebre
più oscure.

Laura Berardi, 10 gennaio 2020

Inarrestabile

Odio,
minacce,
come l’uomo
può trarre piacere
da un mondo
di inarrestabile violenza?
Luce di pace,
di speranza
illuminaci
con il tuo bagliore accecante,
ché tutti possano
splendere inevitabilmente
nell’armonia
e nell’amore.

Laura Berardi, 6 gennaio 2020

Paura

‪Lasciami vivere,‬
‪affidami agli errori,‬
‪alla dissolutezza,‬
‪al piacere‬
‪e alla bellezza.‬
‪Ormai ti conosco,‬
‪paura,‬
‪so che il tuo diletto‬
‪è il mio dolore,
tu mi torturi
con il tuo stesso dominio,
che nutri
con le mie sofferenze,
le mie lacrime,
il mio cuore affranto.
Ma ora
‪non ti temo più,‬
‪perché mi hai ‬
‪insegnato‬
‪a difendermi‬
‪dai pregiudizi
‬‪che,
invece di annientarmi,‬
‪mi hanno reso‬
‪ancor più forte di prima.‬

Laura Berardi, 3 gennaio 2020

Buon 2020!

E un altro anno se ne va,
tra aspettative e delusioni,
tra risate e lacrime,
tra dolore e vita.
Soltanto una certezza
mi dà immensa speranza:
il mio sorriso splenderà
fino alla fine,
malgrado tutto,
malgrado tutti.

Laura Berardi, 31 dicembre 2019

Non amo molto l’ultimo giorno dell’anno. Mi rende ansiosa, ma soprattutto mi ricorda ancora di più che il tempo scorre inesorabilmente e che quello stesso tempo non tornerà mai indietro. Può sembrare un concetto banale, ma a me fa paura. Ho estremo timore di vivere una vita vuota, fatta soltanto di cose essenziali, di avere rimpianti di ogni tipo, di non riuscire a realizzare nulla, di non avere il coraggio, la forza di buttarmi sulleoccasioni. In effetti, posso dire che in questo 2019 la paura ha vinto su ogni opportunità. A volte la stanchezza prende il sopravvento, ti tiene ancorato al suolo come se portassi due pesi alle caviglie. E più cerchi di liberarti, più la stanchezza vince. Così la vita stessa diventa un circolo vizioso dal quale non esci più. Ecco, quest’anno mi è accaduto esattamente questo. Ma c’è una cosa che non ho perso, come potete vedere nelle foto sotto: il sorriso. Già, perché un semplice sorriso ha la capacità di migliorare una giornata, un periodo buio, ma soprattutto la vita. E io non smetterò mai di sorridere, perché niente e nessuno potranno mai togliermi la parte più preziosa di me.
Spero che nel 2020 troverò la forza di reagire, di cambiare in qualche modo il mio essere così negativa, di poter guardare negli occhi la speranza di una serenità che ormai manca da troppo tempo.
Nel frattempo, vi auguro un felice 2020, che sia davvero per voi un anno di gioia e felicità.
Buon anno a tutti!

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Fiumi di lacrime

‪Non bastano più‬
‪immensi fiumi di lacrime‬
‪per lenire il mio dolore‬
‪che pian piano‬
‪mi sta logorando,‬
‪sta divorando ogni mio‬
‪debole organo, ‬
‪sta lentamente annientando‬
‪l’animo che ancora‬
‪lotta per guarire‬
‪un corpo già devastato,‬
‪ma che ormai conosce‬
‪il proprio destino funesto,
nemico di tutta la serenità
sita nel mondo.
Niente può più combattere
quest’atroce sofferenza,
nemmeno l’amore,
nemmeno la vita.

Laura Berardi, 30 dicembre 2019