Improvvisamente

‪Arriva così,‬
‪improvvisamente,‬
‪senza alcun‬
‪preavviso,‬
‪e travolge,‬
‪devasta‬
‪ogni anima‬
‪di dolori‬
‪inaspettati,‬
‪di gioie‬
‪paradisiache,‬
‪che come‬
‪un’onda impazzita,‬
‪annientano‬
‪le sicurezze,‬
‪ma regalano‬
‪attimi indimenticabili‬
‪capaci‬
‪di cambiare,‬
‪di rendere meravigliosa‬
‪anche l’esperienza‬
‪più difficile.
‪Questo
 è l’amore,‬
‪un insieme‬
‪di emozioni‬ libere
‪che si avvicinano‬
‪sempre di più,‬
‪fino a diventare‬
‪una cosa sola.‬

Laura Berardi, 17 maggio 2020, in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia

Pietra

‪Pensieri diversi,‬
‪infiniti desideri‬
‪da realizzare,‬
‪paure‬
‪da affrontare‬
‪con coraggio,‬
‪forza‬
‪e determinazione,‬
‪che non tutti‬
‪possiedono,‬
‪che non tutti‬
‪riescono‬
‪a costruire‬
‪pietra dopo pietra,‬
‪ché la vita è‬
‪una continua‬
‪sorpresa,‬
‪un meraviglioso‬
‪fiore profumato‬
‪o un improvviso‬
‪odore‬
‪acre e pungente,
per alcuni
‪una strada‬

‪spianata,‬
per altri
un cammino
‪troppo impervio.‬

Laura Berardi, 30 aprile 2020

Rispettiamo il nostro Pianeta

Sorrento (21)

Ho scattato questa foto un paio di mesi fa, quando sono andata per un weekend a Sorrento e si poteva ancora godere dei paesaggi mozzafiato senza la paura di uscire di casa. Ricordo ancora l’attimo in cui mi sono ritrovata davanti a questa bellissima vista: per qualche minuto non ho proferito parola, semplicemente perché non ci sono termini abbastanza eloquenti per descrivere queste meraviglie. Ti riempiono di gioia e basta. Come già avrete intuito, la natura rappresenta per me un’ancora di salvezza, una delle poche risorse a rendere ancora il mondo un posto in cui vale la pena vivere. Già, perché soltanto guardare il cielo, il mare, le montagne, i loro colori e le loro sfumature mi fa stare meglio, perché osservare qualsiasi animale, sentire il canto degli uccellini, ascoltare i suoni che la natura compone elimina ogni dubbio, ogni insicurezza, ogni dispiacere.
Oggi è la Giornata Mondiale della Terra, e mai come in questo periodo storico l’abbiamo vista così rigogliosa, così splendente (ho scritto anche una poesia in proposito dedicata allo scrittore Luis Sepúlveda, che potete trovare qui). Da sempre l’essere umano pensa di poter essere il padrone di questo Pianeta sfruttandolo a proprio piacimento, ma in realtà non è affatto così. Dovremmo ringraziarlo ogni giorno perché ci offre tutto. La Terra è indispensabile per permetterci di vivere ed esistere. Senza di Lei noi non saremmo qui. Noi non siamo indispensabili. Ne facciamo parte, questo è vero, ma esattamente come tutti gli altri animali, i fiori, le piante, gli alberi e tutte le meraviglie che ospita questo meraviglioso Pianeta, che certe volte dimentichiamo di rispettare, come se fosse una cosa da niente. Tendiamo all’egoismo, al menefreghismo, non ci interessiamo minimamente dei danni che abbiamo recato e continuiamo a recare. È triste vedere persone che non credono al fatto che la plastica stia invadendo gli oceani e distruggendo l’ecosistema marino, che il cambiamento climatico non esista e sia soltanto una bufala, che senza l’uomo la Terra sarebbe morta, quando in realtà noi siamo soltanto minuscole entità in un mondo popolato da miliardi di organismi viventi.
Ricordiamoci che nulla ci appartiene in questo mondo, nemmeno il più piccolo elemento. Non diamo mai niente per scontato, perché la Terra può essere splendida, ma anche immensamente brutale.

Primavera

Il sole alto
in un cielo azzurro,
nei verdi prati
spuntano fiori
densi di colore
e speranza,
risorgono
le meraviglie
della natura,
in questo mondo
che non si riconosce più,
ma che un giorno
ritornerà a splendere,
proprio come
il nostro animo
ormai turbato,
ma più forte che mai.

Laura Berardi, 20 marzo 2020

Vertigine

Alti alberi,
‪un cielo azzurro‬
‪e irraggiungibile,‬
‪mentre intorno‬
‪domina il vuoto‬
‪incolmabile‬
‪di un’esistenza sprecata‬
‪e sale la vertigine,‬
cresce sempre più,‬
‪pian piano invade‬
‪corpi già smarriti,‬
‪anime perse‬
‪che vagano‬
‪senza meta,‬
‪senza conoscere‬
‪le meraviglie‬ nascoste
‪dietro‬ le insidie
di una vita buia.‬

Laura Berardi, 22 gennaio 2020

Inaspettate

Pensa in positivo
e apprezza ogni piccolo dettaglio
della tua vita,
perché molto spesso
il mondo è colmo
di meraviglie inaspettate.

Laura Berardi, 26 dicembre 2019

Meraviglie campane

La mia ultima poesia (Natura, potete trovarla QUI) è un inno alla bellezza del mondo. Non è stata scritta a caso. Mi sono ispirata ai meravigliosi posti della Campania, dove ho trascorso un meraviglioso weekend. Ho alloggiato a Sorrento, piccola cittadina in provincia di Napoli, in cui tutto sembra magico: di giorno splendono gli agrumeti e il mare, di notte le luci di Natale. Sì, perché Sorrento è ricca di alberi di arance e limoni. In ogni angolo della città ne puoi sentire il profumo, percepire l’essenza. Ed è talmente meraviglioso che sembra di essere in una città incantata.

Sorrento, scatti del 5/12/2019

Per non parlare delle altre bellezze della Campania, come Positano (di cui vi ho già mostrato la splendida foto nel precedente articolo), Salerno, il cui lungomare è uno dei più belli che abbia mai visto, soprattutto addobbato per le feste Natalizie. Non poteva mancare la tappa agli Scavi di Pompei. Riesumati alla metà del 1800, le costruzioni risalgono al 200 a.C., anche se la minuziosità e la precisione con le quali sono state edificate farebbero un baffo ai modelli architettonici odierni. L’incanto di ogni singolo mattone, il congeniale impianto idrico rendono questo posto magico, unico, quasi fantastico.

In alto a sinistra lungomare di Salerno, scatto del 6 dicembre 2019
In alto a destra e in basso gli Scavi di Pompei (NA), scatti del 7 dicembre 2019

I mercatini di Natale a Napoli sono stati l’ultima tappa del nostro viaggio. Che dire di questa città, se non che è meravigliosa? Napoli si respira, si vive a tutto tondo, si gode, perché trasmette gioia e serenità, trasmette la vita stessa. Come cantava Pino Daniele, “Napule è mille culure”. Non ci sono altre parole per descriverla, perché Napoli entra dentro al cuore e non lo lascia più. È così e basta. Ho già il desiderio di tornarci, per gustare l’aria festosa che si respira sempre in questa città, per mangiare nuovamente la pizza napoletana, per assaporare ogni angolo che non ho avuto il tempo di scorgere. Spero vivamente di tornarci il più presto possibile, perché, come ho già detto, ormai Napoli mi è entrata dentro e non mi abbandonerà mai più.

Sorrento (312)

Napoli, scatto dell’8 dicembre 2019