Immensa

La vita è così,
una barca che affonda
e poi riemerge
dai profondi abissi
di un oceano infinito,
colmo di scogli
che feriscono,
di colori sgargianti
che donano
un’immensa speranza
di un cammino meraviglioso.

Laura Berardi, 7 dicembre 2019

Mare

Mare,
tu mi culli
con la tua melodia
dolce, armoniosa,
che calmerebbe anche
un neonato piangente.
Tu mi fai sentire
come chi ha perso tutto
e d’improvviso ritrova
ogni certezza, ogni sicurezza,
ogni speranza.
Tu mi offri un dono
che nessun altro può darmi:
la libertà.

Laura Berardi, 23 novembre 2019

Luce

Una nuvola grigia e minacciosa
entra furtiva nel mio corpo
già debole, devastato
da violenti temporali
che annientano
la mia anima
goccia dopo goccia.
Inaspettatamente il buio scompare,
ogni speranza si riaccende
illuminando il tutto:
è la luce della conoscenza.

Laura Berardi, 19 novembre 2019

Deserto

‪Osservo il vuoto‬
‪intorno a me,‬
‪guardo l’arido deserto‬
‪coperto di sabbia,‬
‪gialla come il sole‬
‪a mezzogiorno.‬
‪Non c’è nulla:‬
‪non un albero‬
‪che mi dona riparo‬
‪dalla torrida afa,‬
‪non una pianta‬
‪che mi dia i suoi frutti,‬
‪placando la mia fame.‬
‪Ma improvvisamente,‬
‪mentre cerco di camminare,‬
‪sento un suono di speranza,‬
‪armonioso come un violino.‬
‪Capisco che quella melodia‬
‪può salvare la mia esistenza‬
‪così precaria,‬
‪perché quella è una fonte d’acqua,‬
‪una sorgente che mi illumina,‬
‪mi dona una speranza infinita,‬
‪mi fa sentire finalmente viva.

Laura Berardi, 12 novembre 2019

Il coraggio di lottare

In questo periodo tutto sembra più difficile, nonostante la mia vita sia da sempre abituata alle sfide quasi impossibili da affrontare. Da quando sono nata, ho dovuto sempre fare i salti mortali per dimostrare ciò valgo, per far emergere i miei valori e i miei principi. Non che io sia chissà chi, anzi: sono una persona molto umile, in cerca di quella normalità che tutti possiedono, con tutti i piccoli e grandi problemi della quotidianità. A volte mi sembra di vivere una vita parallela, come se fossi l’unico spettatore di un film che ripercorre le varie tappe dell’esistenza. Io sono ferma, gli altri vanno sempre avanti, nonostante tutto. È una brutta sensazione, perché provo un incredibile senso di frustrazione, di vuoto dentro me stessa. E più guardo gli altri, più mi blocco io. Purtroppo ci sono alcune circostanze in cui non puoi alzarti una mattina e dire: “Bene, la mia vita inizia oggi”. Eppure negli anni quelle stesse circostanze mi hanno dato la forza di affrontare i pregiudizi, di togliermi tante soddisfazioni, di laurearmi a pieni voti e in tempo. Ora non mi basta più.
Lo scorso anno ho conseguito la laurea dopo tanti sacrifici, ma non ho ancora trovato la mia strada. Mi sembra trascorso un secolo da quel giorno in cui tutti si congratulavano con me, per la mia perseveranza, per il mio impegno nonostante la miriade di problemi che ho dovuto affrontare nella mia vita. Ogni volta che superavo un esame, per me era una conquista, una vittoria senza precedenti, perché io credevo in quel che facevo. Ora è tutto diverso. Purtroppo molti si trovano nella mia stessa condizione. Il mio difetto più grande è la totale mancanza di pazienza e di fiducia in me stessa e ciò amplifica il tutto. A volte mi sento come se non avessi fatto nulla, come se avessi buttato via gli anni, senza ottenere alcun risultato in cambio.

Eppure non mi pento di nulla. Se potessi tornare indietro, rifarei tutto: le lezioni, i tirocini, lo studio intenso e disperato del giorno prima di ogni esame, le notti insonni, le lacrime di delusione e i sorrisi appagati, colmi di felicità. Perché, anche in situazioni difficili, l’importante è crederci. Ed io oggi voglio credere che un giorno troverò la mia strada, intraprenderò un percorso lavorativo che mi darà tante soddisfazioni. E lo faranno anche coloro che si trovano nella mia stessa situazione. Basta crederci. Abbiate fiducia in voi stessi e nelle vostre capacità, perché le meraviglie della vita nascono quasi sempre dal nulla, all’improvviso.

“La Pace inizia con un Sorriso”

image

Tutta questa violenza nel mondo rappresenta l’essenza dell’uomo: un essere vivente che vuole continuamente sovrastare l’altro, lo vuole sottomettere con la scusa di una religione, di un’idea politica, di una caratteristica fisica.
La guerra in Siria, gli attentati in Belgio e in Pakistan sono tutti espressione di un eterno desiderio di potere.
Eppure c’è chi vorrebbe uscire di casa senza preoccuparsi di incontrare un estraneo, di andare tranquillamente in stazione, in aeroporto, di prendere una metro.
Tutti vorrebbero la pace nel mondo, a volte un sorriso può essere l’inizio di un cammino, proprio come affermava Madre Teresa.

Immagine dal web