Apparenze

Apparenze
che ingannano,
pregiudizi capaci
di devastare
l’animo
con un sol colpo,
maschere di felicità
che cercano di
placare
onde inarrestabili
di dolore,
anche quello
sorto
da una semplice
parola inadeguata,
da un gesto
banale per chiunque,
ma in grado di ferire
più di un proiettile,
più della corrente
di un mare in tempesta,
ché a volte
anche la stella
più luminosa
e più brillante
può nascondere
dentro di sé
un buio intollerabile,
un vicolo stretto
di malinconia
in cui nessuno
può entrare,
in cui nessuno
può intromettersi,
ma che ognuno
deve guardare
da lontano
e rispettare
all’infinito.

Laura Berardi, 3 dicembre 2020