Ira

Battiti incessanti,
lacrime che scendono
senza sosta,
rigando la cute
corrugata
di un viso
che invano
cerca di trattenersi.
Un macigno
avvinghiato
ad un motore
sfinito,
intrappolato
in una morsa letale
che stringe
brutalmente,
non mollando
la presa
di un solo millimetro.
Un motore soffocato
da un’implacabile
tensione
che si svela
in ogni sua parte,
perdendosi
tra le fiamme
di un improvviso
istinto primordiale
e l’impellente
desiderio
di evadere,
di sfuggire
a quella morsa
micidiale,
opprimente.
Un cuore
che nonostante tutto
reagisce,
invasato
da un’inedita
forza
e da una voglia
irrefrenabile
di libertà,
l’unica arma
in grado
di spegnere
il fuoco più ardente,
di sciogliere
il nodo più intrecciato,
di abbattere
l’ira più funesta.

Laura Berardi, 3 agosto 2021

Buon 2021!

Finalmente se n’è andato e non ritornerà mai più. Tutti aspettavamo questo giorno da mesi, anche i più scettici. Perché il 2020 è stato un anno che sicuramente non dimenticheremo mai. Un anno in cui un semplice organismo ha distrutto migliaia di vite. Un anno che ci ha fatto vivere nel buio e nella preoccupazione, oltre il fatto che nulla è scontato. Nemmeno un semplice bacio o un abbraccio stretto. E mai come quest’anno è emersa la personalità di ognuno di noi. C’è chi ha mostrato la parte peggiore di sé, chi ha imparato ad apprezzare le piccole cose, chi è rimasto sempre sé stesso nonostante tutte le vicissitudini di questo periodo particolare, chi ha fatto e ancora oggi sta facendo il maggior sforzo possibile per salvare i pazienti colpiti gravemente dal Coronavirus o da altre patologie.
Eppure c’è sempre qualcosa che ci unisce, anche quando sembra impossibile: la voglia di vivere. Sì, perché in realtà questo desiderio apparentemente banale è sempre lì, presente nei nostri cuori, a cercare di lottare fino all’ultimo sangue contro le molteplici difficoltà e di annientare il buio, illuminandolo di piccole emozioni. E malgrado spesso pensiamo che tutto è contro di noi e che non c’è più niente che possa asciugare le nostre lacrime, quella voglia resiste, anche se ridotta in brandelli, e a volte riesce a tirarci su, a farci capire che anche un giorno difficile può diventare meraviglioso. Un sorriso di un amico, uno sguardo di chi amiamo o semplicemente la forza insita in noi che non molla mai, anche nei momenti più dolorosi. E l’inizio di un anno nuovo può essere davvero un punto da cui ripartire, una lenta rinascita da un periodo che ci ha insegnato quanto anche un millesimo di secondo possa essere prezioso. Perché la vita è così, imprevedibile come non mai.

Buon 2021!

Notte

‪Mentre tutto tace,‬
‪lacrime amare‬
‪non smettono‬
‪di bagnare ‬
‪le mie guance,‬
‪di inumidire‬
‪la mia pelle‬
‪di soffocante‬
‪dolore‬
‪che pulsa,‬
‪che scalfisce‬
‪ogni mia‬
‪forza.‬
‪Notte,‬
‪offrimi il coraggio‬
‪di dimenticare‬
‪le sofferenze‬
‪del giorno,‬
‪fammi sognare,‬
‪ché in tal mondo‬
‪solo la magia,‬
‪l’infinito potere‬
‪dell’immaginazione‬
‪può rendere il buio‬
‪più luminoso che mai.‬

Laura Berardi, 9 maggio 2020

Nulla cambia

Tutto rinasce,
nulla cambia.‬
Le persone‬
‪s’incontrano,‬
‪si salutano‬
‪con occhi‬
‪densi d’affetto,‬
‪di complicità,‬
‪di tenerezza,‬
‪godono‬
‪di questi attimi,‬
‪assaporano‬
‪il gusto‬
‪di una compagnia‬
‪amichevole e gioviale.‬
‪Altre invece
‪guardano‬ altrove,
‪con lacrime amare‬
‪che scendono‬
‪inesorabilmente‬
‪su volti‬
‪consumati‬
‪dal dolore,
‪osservano in silenzio‬
‪la gente che parla
e vive la libertà,‬
‪ché non conosceranno‬
‪mai la magia dell’amore‬
‪e resteranno sole,‬
‪per sempre.‬

Laura Berardi, 6 maggio 2020

Impercettibile

‪Il nodo di lacrime‬
‪non riesce più‬
‪a sciogliere‬
‪un oceano‬
‪di dolori atroci,‬
‪di inestimabili sofferenze‬
‪che lasciano una scia,‬
‪un’enorme impronta‬
‪sulla sottile sabbia‬
‪che si sgretola‬
‪fino a diventare‬
‪un punto invisibile,‬
‪impercettibile,
insensibile
ad ogni agonia,
ad ogni ingiuria,
ma finalmente libero
dagli inevitabili vincoli
e dalle inutili convenzioni
di tal mondo vuoto.

Laura Berardi, 6 febbraio 2020

Menzogne

Si nutre soltanto
di sporche menzogne
e di false apparenze
tal mondo perfetto,
così ipocrita e meschino
che nemmeno
le copiose lacrime
riescono a ricavare
da un oceano di bugie
la verità,
troppo genuina
per abitare
in una società in cui
la gente combatte
fino all’ultimo sangue
invece di aiutarsi
l’un l’altro.

Laura Berardi, 25 gennaio 2020

Paura

‪Lasciami vivere,‬
‪affidami agli errori,‬
‪alla dissolutezza,‬
‪al piacere‬
‪e alla bellezza.‬
‪Ormai ti conosco,‬
‪paura,‬
‪so che il tuo diletto‬
‪è il mio dolore,
tu mi torturi
con il tuo stesso dominio,
che nutri
con le mie sofferenze,
le mie lacrime,
il mio cuore affranto.
Ma ora
‪non ti temo più,‬
‪perché mi hai ‬
‪insegnato‬
‪a difendermi‬
‪dai pregiudizi
‬‪che,
invece di annientarmi,‬
‪mi hanno reso‬
‪ancor più forte di prima.‬

Laura Berardi, 3 gennaio 2020

Fiumi di lacrime

‪Non bastano più‬
‪immensi fiumi di lacrime‬
‪per lenire il mio dolore‬
‪che pian piano‬
‪mi sta logorando,‬
‪sta divorando ogni mio‬
‪debole organo, ‬
‪sta lentamente annientando‬
‪l’animo che ancora‬
‪lotta per guarire‬
‪un corpo già devastato,‬
‪ma che ormai conosce‬
‪il proprio destino funesto,
nemico di tutta la serenità
sita nel mondo.
Niente può più combattere
quest’atroce sofferenza,
nemmeno l’amore,
nemmeno la vita.

Laura Berardi, 30 dicembre 2019