Estate

‪Cielo sereno‬
‪o nero di nubi,‬
‪pelle nutrita‬
‪dai raggi‬
‪di un sole‬
‪caldissimo,‬
‪capace‬
‪di inondare‬
‪alcuni‬
‪di sorrisi pieni
di vita,
‪di spensieratezza
totale‬
‪e di immensa
speranza,‬
‪altri‬
‪di malinconia,‬
‪di un cumulo‬
‪di tristezza‬
‪che cresce‬
‪sempre di più,‬
‪che invade‬
‪corpi‬
‪già deboli,‬
‪ma rinvigoriti‬
‪soltanto‬
‪dal pungente‬
‪freddo‬
‪e dalle infinite
cripte segrete
delle gioie altrui,
celate
‪dietro le mura
di un lungo‬
‪inverno.

Laura Berardi, 12 luglio 2020

Maschere

Variegate
‪maschere‬
‪celano‬
‪splendidi‬
‪sorrisi,‬
‪sguardi appagati,‬
volti ‪tristi‬
‪o stanchi,‬
‪ma rivelano‬
‪le stelle‬
‪più splendenti,‬
‪le luci‬
‪più abbaglianti,
che rendono
trasparenti
anime pure,
autentiche,
vere
come l’acqua fredda
di un fiume
che scorre
imperterrito.
‪Gli occhi,‬
‪il riflesso‬
‪di una profonda‬
‪intimità,‬
‪di ogni segreto,‬
‪di ogni piccolo‬
‪particolare,‬
‪di ogni singola‬
‪sfumatura di colore‬
‪che illumina‬
‪i nostri giorni,‬
che costruisce
il cammino
del‪la nostra
imprevedibile vita,
che innesca
il motore
di infinite

emozioni.‬

Laura Berardi, 13 giugno 2020, dedicata ad una carissima amica, che oggi compie gli anni.

Ezio Bosso, la Musica che sorride

Morto il compositore Ezio Bosso, con la sua musica e la sua storia ...

Per me la morte non esiste, è una parte della vita.

Ezio Bosso

Alla fine non ce l’ha fatta. La scorsa notte è venuto a mancare il grande Maestro Ezio Bosso, direttore d’orchestra, compositore e pianista malato di cancro e affetto dal 2011 da una patologia autoimmune degenerativa simile alla SLA. Eppure ho la sensazione che non se ne andrà mai veramente. Perché, nonostante tutte le sofferenze che ha patito, riusciva sempre a regalare un sorriso, a trasmettere il suo amore viscerale per la musica, la sua fonte di vita. Lui stesso sosteneva: “La musica è una necessità: è come respirare”.
Ed Ezio Bosso era la Musica, viveva per la sua melodia, per le sue note, per le sue composizioni. E vive ancora per Lei. Vive in Lei, che l’ha salvato almeno in parte dall’atroce consapevolezza di non poter fare nulla per curare i brutti mali che l’avevano colpito.
All’inizio di questa pandemia, durante l’ultima intervista rilasciata al Corriere della Sera, aveva affermato di essersi fermato per motivi ben peggiori: era strano essere confinato in casa per qualcosa di esterno alla sua malattia e sperava di scoprire la Dodicesima Stanza, sinonimo di libertà. Proprio come il titolo di un suo vecchio album.
E aveva anche sostenuto che la prima cosa che avrebbe fatto dopo la quarantena è mettersi al sole e la seconda abbracciare un albero. E finalmente ora lo potrà fare. Perché lui è la Musica che sorride. Lui è il compositore di note colme di speranza. Lui è il sole che abbraccia e illumina gli alberi di vita.

Grazie, Maestro.

Buon 2020!

E un altro anno se ne va,
tra aspettative e delusioni,
tra risate e lacrime,
tra dolore e vita.
Soltanto una certezza
mi dà immensa speranza:
il mio sorriso splenderà
fino alla fine,
malgrado tutto,
malgrado tutti.

Laura Berardi, 31 dicembre 2019

Non amo molto l’ultimo giorno dell’anno. Mi rende ansiosa, ma soprattutto mi ricorda ancora di più che il tempo scorre inesorabilmente e che quello stesso tempo non tornerà mai indietro. Può sembrare un concetto banale, ma a me fa paura. Ho estremo timore di vivere una vita vuota, fatta soltanto di cose essenziali, di avere rimpianti di ogni tipo, di non riuscire a realizzare nulla, di non avere il coraggio, la forza di buttarmi sulleoccasioni. In effetti, posso dire che in questo 2019 la paura ha vinto su ogni opportunità. A volte la stanchezza prende il sopravvento, ti tiene ancorato al suolo come se portassi due pesi alle caviglie. E più cerchi di liberarti, più la stanchezza vince. Così la vita stessa diventa un circolo vizioso dal quale non esci più. Ecco, quest’anno mi è accaduto esattamente questo. Ma c’è una cosa che non ho perso, come potete vedere nelle foto sotto: il sorriso. Già, perché un semplice sorriso ha la capacità di migliorare una giornata, un periodo buio, ma soprattutto la vita. E io non smetterò mai di sorridere, perché niente e nessuno potranno mai togliermi la parte più preziosa di me.
Spero che nel 2020 troverò la forza di reagire, di cambiare in qualche modo il mio essere così negativa, di poter guardare negli occhi la speranza di una serenità che ormai manca da troppo tempo.
Nel frattempo, vi auguro un felice 2020, che sia davvero per voi un anno di gioia e felicità.
Buon anno a tutti!

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Sogna

Sogna l’irrealizzabile,
sorridi alle difficoltà,

ché in questo mondo
sono le uniche virtù
che non hanno ancora un prezzo.

Laura Berardi, 27 dicembre 2019

La magia del Natale

Il giorno di Natale è sempre magico, per chiunque. Qualcuno mi giudicherà ipocrita perché festeggio il Natale anche se non sono credente, ma vi posso dire che non è così. Fin da piccola ho sempre celebrato questa ricorrenza con la mia famiglia: ricordo che alla vigilia aspettavo con ansia i regali di Babbo Natale e la mattina seguente li guardavo con un entusiasmo infinito, con gli occhi ingenui di chi non crede a ciò che vede. Quanto mi manca quella spensieratezza, quanto darei per tornare ad avere quegli occhi ancora in attesa di scoprire il mondo. Ora è tutto più complicato, ma al tempo stesso mi piace l’atmosfera del Natale. Amo gli addobbi festivi e le luci calorose di ogni città. Amo chi, nonostante non si faccia sentire spesso, si ricorda di farmi gli auguri. Amo le risate a tavola. Amo la gioia dei bambini nel vedere i regali sotto l’albero. Ma soprattutto amo trascorrere delle giornate in famiglia, con i vari parenti o amici, perché questi giorni servono a ricordarci anche l’importanza di stare con chi ci ama, di saper donare anche semplicemente un sorriso, indipendentemente da tutto.
Ognuno ha il proprio Natale. Questo è il mio, anche da non credente. Vi auguro dei sereni giorni di festa da condividere con chi vi dona soltanto tranquillità e armonia, con chi vi fa stare davvero bene e in pace con voi stessi e con gli altri.

Buon Natale a tutti!

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“La Pace inizia con un Sorriso”

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Tutta questa violenza nel mondo rappresenta l’essenza dell’uomo: un essere vivente che vuole continuamente sovrastare l’altro, lo vuole sottomettere con la scusa di una religione, di un’idea politica, di una caratteristica fisica.
La guerra in Siria, gli attentati in Belgio e in Pakistan sono tutti espressione di un eterno desiderio di potere.
Eppure c’è chi vorrebbe uscire di casa senza preoccuparsi di incontrare un estraneo, di andare tranquillamente in stazione, in aeroporto, di prendere una metro.
Tutti vorrebbero la pace nel mondo, a volte un sorriso può essere l’inizio di un cammino, proprio come affermava Madre Teresa.

Immagine dal web