Memoria

‪Odio,‬
‪terrore,‬
‪violenza inaudita,‬
‪non si può cancellare‬
‪dalla memoria
‪un brutale passato‬
‪di spietato dolore,‬
‪ché l’atroce sofferenza‬
‪di poveri innocenti‬
‪non si reprimerà più,‬
‪ma urlerà‬
‪con immensa forza‬
‪nel cuore di ognuno,‬
‪per sempre.‬

Laura Berardi, 27 gennaio 2020

Immagine dal web

Violenza gratuita

Bisogna spegnere la violenza piuttosto che l’incendio.

Eraclito

Questo non è un mondo, è una tortura, una mafia inaudita. Pochi giorni fa a Napoli un ragazzino di quattordici anni è stato seviziato solo per qualche chilo di troppo. Gli hanno perforato l’intestino con un compressore. “È stato solo un gioco”, hanno sostenuto gli aggressori. E i familiari li approvano, li supportano, negano l’evidenza dei fatti.

Per loro è divertimento, per me è malvagità gratuita, vigliaccheria, cattiveria infinita. Quel povero ragazzo è stato umiliato pubblicamente, volevano fargli perdere ogni dignità, senza accorgersi che loro non l’hanno mai avuta. Non ci sono riusciti, lui tornerà a vivere più forte di prima, con un famiglia che lo sosterrà sempre.

Brutalità inaudite

Un veterinario sbaglia la dose dell’anestetico. Strano un errore così grossolano da parte di un medico qualificato.

Daniza era un’orsa che voleva proteggere i propri cuccioli, come farebbe ogni madre. Aveva cercato di difenderli da un uomo che per sbaglio era entrato nel suo spazio, nel suo territorio. Chiunque avrebbe agito così, chiunque sacrificherebbe se stesso per amore.

Ed ora quei poveri cuccioli dovranno cavarsela da soli, vivere senza una mamma, senza un affetto viscerale, affrontare un lungo inverno. Da soli non ce la faranno, serve un aiuto concreto, speriamo che almeno questa volta l’essere umano agisca, non solo per annientare o torturare creature innocenti. Poco probabile, dato che in Italia si ammette anche l’uccisione dei lupi.