Buon 2020!

E un altro anno se ne va,
tra aspettative e delusioni,
tra risate e lacrime,
tra dolore e vita.
Soltanto una certezza
mi dà immensa speranza:
il mio sorriso splenderà
fino alla fine,
malgrado tutto,
malgrado tutti.

Laura Berardi, 31 dicembre 2019

Non amo molto l’ultimo giorno dell’anno. Mi rende ansiosa, ma soprattutto mi ricorda ancora di più che il tempo scorre inesorabilmente e che quello stesso tempo non tornerà mai indietro. Può sembrare un concetto banale, ma a me fa paura. Ho estremo timore di vivere una vita vuota, fatta soltanto di cose essenziali, di avere rimpianti di ogni tipo, di non riuscire a realizzare nulla, di non avere il coraggio, la forza di buttarmi sulleoccasioni. In effetti, posso dire che in questo 2019 la paura ha vinto su ogni opportunità. A volte la stanchezza prende il sopravvento, ti tiene ancorato al suolo come se portassi due pesi alle caviglie. E più cerchi di liberarti, più la stanchezza vince. Così la vita stessa diventa un circolo vizioso dal quale non esci più. Ecco, quest’anno mi è accaduto esattamente questo. Ma c’è una cosa che non ho perso, come potete vedere nelle foto sotto: il sorriso. Già, perché un semplice sorriso ha la capacità di migliorare una giornata, un periodo buio, ma soprattutto la vita. E io non smetterò mai di sorridere, perché niente e nessuno potranno mai togliermi la parte più preziosa di me.
Spero che nel 2020 troverò la forza di reagire, di cambiare in qualche modo il mio essere così negativa, di poter guardare negli occhi la speranza di una serenità che ormai manca da troppo tempo.
Nel frattempo, vi auguro un felice 2020, che sia davvero per voi un anno di gioia e felicità.
Buon anno a tutti!

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Fiumi di lacrime

‪Non bastano più‬
‪immensi fiumi di lacrime‬
‪per lenire il mio dolore‬
‪che pian piano‬
‪mi sta logorando,‬
‪sta divorando ogni mio‬
‪debole organo, ‬
‪sta lentamente annientando‬
‪l’animo che ancora‬
‪lotta per guarire‬
‪un corpo già devastato,‬
‪ma che ormai conosce‬
‪il proprio destino funesto,
nemico di tutta la serenità
sita nel mondo.
Niente può più combattere
quest’atroce sofferenza,
nemmeno l’amore,
nemmeno la vita.

Laura Berardi, 30 dicembre 2019

Sogna

Sogna l’irrealizzabile,
sorridi alle difficoltà,

ché in questo mondo
sono le uniche virtù
che non hanno ancora un prezzo.

Laura Berardi, 27 dicembre 2019

Inaspettate

Pensa in positivo
e apprezza ogni piccolo dettaglio
della tua vita,
perché molto spesso
il mondo è colmo
di meraviglie inaspettate.

Laura Berardi, 26 dicembre 2019

La magia del Natale

Il giorno di Natale è sempre magico, per chiunque. Qualcuno mi giudicherà ipocrita perché festeggio il Natale anche se non sono credente, ma vi posso dire che non è così. Fin da piccola ho sempre celebrato questa ricorrenza con la mia famiglia: ricordo che alla vigilia aspettavo con ansia i regali di Babbo Natale e la mattina seguente li guardavo con un entusiasmo infinito, con gli occhi ingenui di chi non crede a ciò che vede. Quanto mi manca quella spensieratezza, quanto darei per tornare ad avere quegli occhi ancora in attesa di scoprire il mondo. Ora è tutto più complicato, ma al tempo stesso mi piace l’atmosfera del Natale. Amo gli addobbi festivi e le luci calorose di ogni città. Amo chi, nonostante non si faccia sentire spesso, si ricorda di farmi gli auguri. Amo le risate a tavola. Amo la gioia dei bambini nel vedere i regali sotto l’albero. Ma soprattutto amo trascorrere delle giornate in famiglia, con i vari parenti o amici, perché questi giorni servono a ricordarci anche l’importanza di stare con chi ci ama, di saper donare anche semplicemente un sorriso, indipendentemente da tutto.
Ognuno ha il proprio Natale. Questo è il mio, anche da non credente. Vi auguro dei sereni giorni di festa da condividere con chi vi dona soltanto tranquillità e armonia, con chi vi fa stare davvero bene e in pace con voi stessi e con gli altri.

Buon Natale a tutti!

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Granelli di sabbia

Granelli di sabbia
scorrono veloci
nella fragile clessidra
che alberga
nel nostro animo.
Delicata, preziosa,
così effimera
che basta una folata
di gelido vento
per romperla
in mille pezzi,
per spazzare via
ogni secondo,
un granello di sabbia
che non tornerà mai più.

Laura Berardi, 21 dicembre 2019

Meraviglie campane

La mia ultima poesia (Natura, potete trovarla QUI) è un inno alla bellezza del mondo. Non è stata scritta a caso. Mi sono ispirata ai meravigliosi posti della Campania, dove ho trascorso un meraviglioso weekend. Ho alloggiato a Sorrento, piccola cittadina in provincia di Napoli, in cui tutto sembra magico: di giorno splendono gli agrumeti e il mare, di notte le luci di Natale. Sì, perché Sorrento è ricca di alberi di arance e limoni. In ogni angolo della città ne puoi sentire il profumo, percepire l’essenza. Ed è talmente meraviglioso che sembra di essere in una città incantata.

Sorrento, scatti del 5/12/2019

Per non parlare delle altre bellezze della Campania, come Positano (di cui vi ho già mostrato la splendida foto nel precedente articolo), Salerno, il cui lungomare è uno dei più belli che abbia mai visto, soprattutto addobbato per le feste Natalizie. Non poteva mancare la tappa agli Scavi di Pompei. Riesumati alla metà del 1800, le costruzioni risalgono al 200 a.C., anche se la minuziosità e la precisione con le quali sono state edificate farebbero un baffo ai modelli architettonici odierni. L’incanto di ogni singolo mattone, il congeniale impianto idrico rendono questo posto magico, unico, quasi fantastico.

In alto a sinistra lungomare di Salerno, scatto del 6 dicembre 2019
In alto a destra e in basso gli Scavi di Pompei (NA), scatti del 7 dicembre 2019

I mercatini di Natale a Napoli sono stati l’ultima tappa del nostro viaggio. Che dire di questa città, se non che è meravigliosa? Napoli si respira, si vive a tutto tondo, si gode, perché trasmette gioia e serenità, trasmette la vita stessa. Come cantava Pino Daniele, “Napule è mille culure”. Non ci sono altre parole per descriverla, perché Napoli entra dentro al cuore e non lo lascia più. È così e basta. Ho già il desiderio di tornarci, per gustare l’aria festosa che si respira sempre in questa città, per mangiare nuovamente la pizza napoletana, per assaporare ogni angolo che non ho avuto il tempo di scorgere. Spero vivamente di tornarci il più presto possibile, perché, come ho già detto, ormai Napoli mi è entrata dentro e non mi abbandonerà mai più.

Sorrento (312)

Napoli, scatto dell’8 dicembre 2019