Tra serenità
e spensieratezza,
un nodo imprevisto
mi avvolge
il petto,
come il morso letale
d’un predatore affamato.
E stringe
con una morsa micidiale,
concentrandosi
sul diaframma
già contratto
e riempiendolo
di ricordi passati,
quelli spiacevoli,
quelli tanto potenti
da riemergere
inaspettatamente,
da un momento
all’altro:
riaffiorano così,
dalla profondità
della mia essenza,
lasciandomi in balìa
di una forte,
effimera tristezza,
istantaneamente distrutta
dall’inevitabile scorrere
della vita presente.
La stessa vita
che ora mi riempie di
nuove,
autentiche
emozioni.
Ogni giorno.

Laura Berardi, 23 maggio 2024

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