
Credo che la vita sia tanto spietata quanto semplicemente meravigliosa. Spesso mi sono fatta delle domande alle quali tuttora non so rispondere. Una di queste è: per quale motivo, nonostante tutto quello che mi è capitato, alla fine è sempre bastato un singolo raggio di sole per farmi riemergere dalle tenebre? Forse perché la mia curiosità è più forte di ogni pensiero negativo. Forse perché mia madre non mi ha mai abbandonata, restandomi accanto anche nei momenti più difficili (e non sono stati pochi, anzi). Forse perché il dolore e la solitudine mi hanno fatta crescere, insegnandomi ad andare avanti e a soffermarmi su ciò che posso fare piuttosto che su quello di cui non sarò mai capace. Forse perché, malgrado anche adesso il mio cuore spesso si rattristi, scelgo sempre di andare avanti, dritta come un treno in fuga dall’inferno.
O forse perché è così e basta, come afferma Sara, la protagonista del mio romanzo: “…Penso che la vita sia un po’ come una lotteria: un giorno può vincere, un altro può perdere, un altro ancora può non avere alcuna voglia di giocare e lasciare tutto così com’è…”.
E in realtà le risposte a quella famosa domanda sono molte. Ma preferisco mille volte continuare a far sì che la vita continui a sorprendermi, ad incuriosirmi, a strapparmi una lacrima o un sorriso, a riempirmi di emozioni autentiche e inaspettate, ché in fondo è proprio l’imprevedibilità a rendere magico il tutto… ❤️
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