
“…È difficile vivere in un mondo ipocrita come questo, dove ti devi adeguare sempre alla massa, altrimenti ti trattano come un alieno e sei fuori da tutto. Prima ti ho detto che la miglior difesa nei confronti dei pregiudizi è l’indifferenza ed è vero, ma prima o poi succede che arrivi ad un punto di non ritorno, in cui avresti soltanto voglia di scappare in un’isola deserta…”
Laura Berardi, Oltre l’infinito
Quante volte ci sarà capitato di arrivare al cosiddetto punto di non ritorno, come dice Veronica a Sara nel mio romanzo “Oltre l’infinito”. Un punto in cui ogni maschera crolla e siamo finalmente liberi di essere sé stessi e allo stesso tempo dí rispettare gli altri. Un punto in cui impariamo dai più saggi ma senza farci influenzare da nessuno. Un punto in cui acquisiamo una consapevolezza diversa. Un punto in cui siamo in grado di distinguere chi tiene davvero a noi o chi invece se ne approfitta.
Un punto in cui i pregiudizi non hanno più alcun peso, perché sappiamo chi siamo e quanto valiamo. E non abbiamo bisogno dell’approvazione altrui per apprezzare noi stessi, ovunque ci troviamo.
Lascia un commento