Ascolto
i battiti veloci
del mio cuore
fragile,
devastato
da un dolore
lancinante,
che non lascia
minima tregua,
che cresce
lentamente
senza fermarsi mai,
scorrendo imperterrito
in ogni vaso sanguigno
del mio corpo.
E li sento,
li percepisco ancora,
e li ascolterò
fino alla fine
dei miei giorni,
nonostante
l’immane sofferenza
che non mi offrirà mai
una via d’uscita.

Laura Berardi, 5 marzo 2020

Una replica a “Battiti”

  1. La sofferenza e il dolore sembrano simili, ma non lo sono…

    Piace a 1 persona

Scrivi una risposta a elenafossati Cancella risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.