Dov’è finito il rispetto?

Ieri ho trascorso tutto il pomeriggio a guardare la diretta della crisi di governo. Piccola premessa: non m’intendo assolutamente di politica, non rientra nei miei interessi. Forse proprio per questo ho voluto guardarlo, per cercare di capire come funziona questo sistema, che tanto mi è sconosciuto.
Sicuramente ho compreso una sacrosanta verità: almeno per il momento, non entrerei a far parte di quel mondo nemmeno se mi dessero uno stipendio di un miliardo di euro al giorno. Non riuscirei mai a nascondere me stessa, a seguire la massa, ad applaudire una persona solo perché è del mio stesso partito e non perché sta dicendo cose per me sensate, ad inveire con violenza contro l’altro. Ieri pomeriggio ho visto questo: fazioni contrapposte che si insultavano a vicenda e rinfacciavano all’ormai ex Presidente del Consiglio di non essere riuscito a portare avanti un governo, durato soltanto quattordici mesi. Non ho visto nessuno preoccuparsi del popolo italiano, della crisi economica e lavorativa che ci attanaglia da molti anni. Tutti invocavano le elezioni, non per onor di democrazia, non perché deve essere la popolazione a decidere chi governerà questo Paese, ma soltanto per proprio interesse, perché pensano che noi siamo dei burattini privi di personalità che seguono il leader del momento solo per uniformarsi agli altri. Io ho percepito questo, poi può darsi che mi sbaglia: forse il mio cinismo non mi fa vedere oltre. Ma ieri ho visto una mancanza di rispetto ed educazione da parte di tutti. Dov’è finito il rispetto per l’altro, dove sono finite le buone maniere? Per non parlare delle citazioni religiose: io sono atea, quindi non mi dovrei sentire chiamata in causa, eppure mi danno enormemente fastidio, perché mancano di rispetto ai fedeli. Citano il Vangelo, pregano la Madonna o Gesù Cristo, poi però non perdono tempo ad infangare l’altro, solo perché è di un altro partito o unicamente per mettersi in mostra.
So che ho scritto cose scontate, ma non potevo stare in silenzio di fronte allo scempio a cui abbiamo assistito ieri pomeriggio. Perché, almeno per me, il rispetto è il fondamento della vita e bisognerebbe portarlo sempre e comunque.

4 pensieri su “Dov’è finito il rispetto?

  1. Hai praticamente tutto il mio supporto. Non si può fare a meno di notare come il linguaggio politico sia cambiato, come è cambiato anche ciò che dovrebbe essere “politico”. È cambiato il linguaggio, il tono e il modo, perché la politica si è spostata sui social media, dove ogni giorno ci si scanna con commenti agghiaccianti.

    Piace a 1 persona

  2. Mi unisco al coro. Già è da un bel po’ che c’è questo andazzo e la politica, che dovrebbe stimolare anche al confronto e alla apertura di idee, è diventata un teatrino dove tutti si ergono a possessori della verità. Grazie e buona giornata. Lila

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...