Fin da piccola – come ho già scritto più volte – il 31 dicembre ha sempre avuto avuto il potere di incutermi angoscia: la fine di un ciclo, il tempo che scorre inesorabilmente, le preoccupazioni per il futuro. Ma soprattutto l’amara e illogica consapevolezza che il nuovo anno non avrebbe portato nulla. Anzi, sarebbe stato uguale al precedente: la solita routine, i soliti pensieri, la solita noia che ha sempre caratterizzato la mia esistenza, nonostante le piccole tappe brillantemente raggiunte in ambito scolastico e universitario.
Quella noia annientava ogni mio proposito. Quella noia non mi lasciava libera. Quella noia mi costringeva in una trappola costruita con le mie stesse mani, perché la paura di affrontare il mondo era più forte di ogni mio desiderio
Fino a quando un giorno ho avuto il coraggio di sfidare tutti i miei timori e di disintegrare la gabbia, riducendola in una polvere invisibile. Ed è come se fossi rinata una seconda volta. Sì, perché è molto meglio vivere che nascondersi. Le esperienze aiutano a crescere. Le delusioni fortificano e danno una maggiore consapevolezza di ciò che si vuole. Ed ogni emozione va vissuta a pieno nel presente. Qui ed ora, come dico sempre.
Quest’anno ho pubblicato il mio primo romanzo. Quest’anno ho fatto cose che non avrei mai pensato di poter realizzare davvero. Eppure, ci sono riuscita. L’ho voluto e ho trasformato i miei desideri in una realtà concreta. In un’esistenza priva di noia e ricca di emozioni, positive e negative.
Non so cosa mi riserverà il futuro e non voglio pensarci. Desidero solo continuare a percorrere questo cammino pieno di insidie e di imprevedibili sorprese. Pieno di vita, la stessa che molti danno per scontato e che io stessa disprezzavo, tra la paura di non farcela e la frustrazione di essere intrappolata in una fisicità unica.
E se io ho imparato ad affrontare ogni momento tra migliaia di difficoltà e a cercare di trarne il meglio, credo che tutti possano riuscirci. Basterebbe godersi il presente con la consapevolezza che è l’unica certezza inossidabile, nonostante si viva in un mondo dove alcuni preferiscono rifugiarsi in guerre insensate e violenze gratuite piuttosto che nella pace e nella serenità, facendo strage di vittime innocenti. Nonostante esistano ancora le discriminazioni e le etichette. Nonostante troppo spesso la vita sia ingiusta e spietata. Nonostante le circostanze avverse. Nonostante tutto.

Buon 2024 a tutti! ❤️

10 risposte a “Buon 2024!”

  1. Auguri e di cuore assai🥂🍾

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  2. Per il 2024 ti auguro tanta felicità e speranza 🎇✨💞

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  3. Bellissimo pensiero, concordo, auguri a te Cara Laura

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  4. Buon Anno Laura!

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  5. Buon anno Laura!
    Non so perché il mio precedente commento è venuto fuori come anonimo 🙂

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  6. Un sereno e buon 2024 di tutto ❤️!

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  7. Che il 2024 possa essere bellissimo per te e che sia solo l’inizio di tante cose belle! 🎀

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  8. In ritardo di un mesetto e ti auguro un 2024 senza tante rotture di scatole. SPOSAMI 🤪🤪 io vedo Capodanno carnevale e ferragosto come un “che diavolo avete da festeggiare?” A capodanno penso “state festeggiando un anno che se ne va è uno che arriva stracarichi di tasse e controlli” a carnevale “perché mascherarvi? Vi fate così schifo?” E ferragosto “personalmente la considero la festa dell’operaio che sia dirigente o netturbino sono tutti lì a festeggiare cosa poi?”. Non mi vedo come un alieni ma come diceva Poirot “faccio funzionare le celluline grigie” .. ad Majora

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