
Per me è sempre stato difficile sentirmi davvero donna. Non tanto per una questione di identità, quanto per le mie condizioni fisiche che non mi hanno permesso – e non mi permettono tuttora – di avere una vita normale fatta di lavoro, hobby, quotidianità. La disabilità mi toglie tanto ogni giorno e per questo cerco sempre di godermi appieno ciò che la vita mi offre: l’amore di un compagno e di una mamma meravigliosi, l’affetto incondizionato di una cagnolina dolcissima, i viaggi attraverso il mondo reale e quello dell’immaginazione. E le foto in cui tutta la negatività sembra svanire nel nulla, mostrando una femminilità che io probabilmente non vedrò mai a causa del pessimo e conflittuale rapporto che ho con il mio fisico.
Ma in fondo va bene così. Perché ho imparato che nella vita alcune cose non cambieranno mai; altre possono peggiorare o migliorare; altre ancora risultano così sorprendenti e pullulanti di emozioni da lasciare incredulo anche l’essere umano più cinico e privo di ogni speranza.
Ed è proprio questa la vera magia dell’esistenza: la sua costante imprevedibilità.
Fino alla fine… ❤️
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